Magico autunno …

E quando arriva la pioggia…
Breve storia dell’ombrello: L’origine dell’ombrello risale certamente a millenni addietro. Risulta difficile stabilire se l’ombrello parasole fu inventato prima in Cina, India o Egitto; Breve storia dell’ombrello: L’origine dell’ombrello risale certamente a millenni addietro. Risulta difficile stabilire se l’ombrello parasole fu inventato prima in Cina, India o Egitto; certo è che venne raffigurato spesso da queste civiltà ed è ampliamente dimostrato che avesse anche un notevole valore simbolico. In Egitto e India venne associato alle divinità della fertilità e del raccolto, in Grecia fu legato al culto di Pallade Athena e di Persefone e dai Romani fu utilizzato dalle donne come strumento di seduzione.\nIn Giappone l’ombrello divenne la massima espressione femminile di eleganza e raffinatezza. Fu durante il corso del 1700 che in Inghilterra fu utilizzato per la prima volta come riparo dalla pioggia.

MaterialiColla a caldo, petali di fiore sintetici (si possono recuperare anche da fiori artificiali sfilando i petali stessi) e un ombrello tinta unita.\n\nEsecuzione\nMetti al centro di ciascuna corolla un po’ di colla a caldo e inizia a sistemare i fiori in modo simmetrico e ordinato, intercalando i due, volendo anche in più svariate tinte, colori scelti.\n\nProsegui il tuo lavoro riempiendo tutta la superficie dell’ombrello.\nEcco terminato il nostro lavoro; ora potremo sfidare la pioggia certo è che venne raffigurato spesso da queste civiltà ed è ampliamente dimostrato che avesse anche un notevole valore simbolico. In Egitto e India venne associato alle divinità della fertilità e del raccolto, in Grecia fu legato al culto di Pallade Athena e di Persefone e dai Romani fu utilizzato dalle donne

Materiale

Colla a caldo, petali di fiore sintetici (si possono recuperare anche da fiori artificiali sfilando i petali stessi) e un ombrello tinta unita.

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Esecuzione

Metti al centro di ciascuna corolla un po’ di colla a caldo e inizia a sistemare i fiori in modo simmetrico e ordinato, intercalando i due, volendo anche in più svariate tinte, colori scelti.

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Prosegui il tuo lavoro riempiendo tutta la superficie dell’ombrello.
Ecco terminato il nostro lavoro; ora potremo sfidare la pioggia e il maltempo con un tocco di allegria.